Dario Peluso
[01]Un carattere da stampa è già una lettera con una profondità. Da questa idea nasce il mio monogramma: una D del Gotham Black che, attraverso un taglio, un’estrusione e una rotazione, rivela anche la P. Due iniziali, una sola costruzione.

Una lettera. Due iniziali.
Ho iniziato a progettare sui tavoli luminosi, tra tipografie, laboratori di prestampa e studi di grafica. Il tipo mobile mi interessava per una ragione ancora attuale: una forma deve poter essere ripetuta, combinata e riprodotta mantenendo la propria identità.
Ho portato quel principio nel mio segno, iniziando dal disegno.

Tutto parte da una D.
La matrice è la D del Gotham Black. Un taglio sull’asse verticale prepara la seconda lettura: la lettera conserva il proprio carattere, mentre il disegno si apre alla costruzione nello spazio.
108 punti di profondità.
L’estrusione dà corpo alla lettera. La rotazione cambia ciò che riusciamo a leggere: il disegno diventa un oggetto e la profondità partecipa alla forma. La misura viene dalla tipografia; il processo passa per il vettoriale e il 3D.
ESTRUSIONE 108 PT · X −135° / Y −25° / Z 22°
La D rimane. La P emerge.
Sulla faccia frontale si legge la D. Nella sagoma dell’estrusione compare la P. Le due iniziali nascono dalla stessa costruzione.
Le proporzioni del segno.
Una griglia modulare definisce il rapporto tra monogramma e logotipo. Quote, allineamenti e area di rispetto mantengono coerente la firma nelle sue applicazioni.
Il segno incontra il nome.
Il monogramma si costruisce e trova il proprio posto accanto al nome. Nome e cognome entrano in successione e compongono la firma completa.
Il segno in movimento.
Il monogramma si scompone e si ricompone. Cerchio, quadrato e tratto sono passaggi di una trasformazione continua: il movimento entra nel linguaggio dell’identità.
Un’impronta in movimento.
Il monogramma si svuota e diventa perimetro. Dal nucleo si espande un radiale in movimento. Un’identità unica e irripetibile, come un’impronta digitale.
Print, Pixel, Prompt.
Tre ere, un metodo.
DIREZIONE CREATIVA E DESIGN / DARIO PELUSO